Giusto l'altro giorno mi è venuta in mente una canzone dei CCCP "Io sto bene".
Vedete, la mia formazione, la mia adolescenza, il mio ingresso nell'età adulta, è stato fatto con le canzoni dei CCCP - prima - e dei CSI - dopo- nelle cuffie del mio walkman.
E allora, quando un'adolescente con i pantaloni di 25 taglie più grandi e gli anfibi tarocchi (quelli originali non me li sono mai potuti permettere) ascolta questo:
Ad onta di ogni estrema decisione e voto contrario, mi trovo imbarazzato, sorpreso, ferito,
oppure
l'insolente promessa sciocca vacua solenne di bastare a sè
non tornerò mai dov'ero già
non tornerò mai a prima mai.
Cosa può mai succedere?
Accade che l'adolescente cresce già incazzata e senza speranza nel futuro, ecco cosa succede.